L’ottimista

Di ritorno da una entusiasmante replica del mio “L’ottimista. Il Candido di Voltaire e la ricerca della felicità”, al Teatro Cagnoni di Vigevano. Quando uno sceglie il mio lavoro, non vuole altro da quello che c’è stato ieri sera: un bel teatro con un buon numero di spettatori, la possibilità di far ridere ma anche di raccontare una storia interessante e l’intesa intensa con il pubblico.

Ecco, oggi mi sento ottimista. Nonostante la crisi, nonostante il momento politico sociale economico del tutto confuso, nonostante le incertezze connaturate alla mia professione, nonostante la fatica e gli anni che passano. Sì, vale la pena di prendermi cura del mio orticello.

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